La Cucina di Mia Nonna/My Grandmother’s Cooking

Non ho potuto includere tutto, pertanto ho applicato un metodo di selezione arbitrario in cui ho riportato solo le ricette che personalmente mi piacciono di più.A questo proposito sono quasi sicuro che qualcuno abbia già pensato a raccogliere le ricette della propria nonna. Senza scomodare i libri di latino del liceo credo l’abbia fatto per esempio qualche antico romano, già non molto originale ai suoi tempi.Quello che non ha fatto mai nessuno, e qui sta la vera originalità della cosa, è raccogliere le ricette di mia nonna, in questo batto anche gli antichi romani.

Un altro elemento distintivo di questo libro è che mia nonna cucina molto meglio di qualsiasi nonna possiate mai leggere nei libri, per davvero.

Le ricette che ho incluso non seguono nessun senso logico che non sia la mia preferenza personale. Non vi è un ordine cronologico né alfabetico, non separo gli antipasti dai primi ai secondi, e nemmeno dai dolci. Non accompagno nessuna ricetta con il conto delle calorie, come vuole la moda. Non consiglio nemmeno i vini, non ne sono in grado. Ricordatevi solo di bere del bianco col pesce e del rosso con la carne. Un bel rosso forte se è cacciagione, un vino dolce per i dolci. Fornirò un indice però, tanti lo trovano utile.

In pratica ho solo raccolto le ricette di mia nonna, a qualcuno piaceranno molto, per me sono state fondamentali quanto il Natale e la fatina dei denti e lo sono ancora.

Non ho molte persone da ringraziare, a parte Valentina, che è il motore di quasi ogni cosa che faccio, ed Andrew Morriss, che una mattina nella cucina del Team17 mi ha disinvoltamente dato un’idea.

Copyright Paolo Puggioni

I couldn’t fit it all in, so I applied an arbitrary selection method and only included those recipes I personally prefer.Speaking of which, I am almost certain someone already thought of gathering their Grandmother’s recipes into a book. I don’t even need to look up old high school Latin books: I am pretty sure some ancient Roman did it, and he wasn’t that much of an innovator himself.What nobody’s done before, and this is where the real novelty lies, is collecting my Grandmother’s recipes, in this I beat even the Romans, surely.

Another distinctive element of this book is that my Grandmother cooks far better than any Grandmother you’ll ever read about in any book. Honest.

The recipes I have included do not follow any logical criteria besides my personal preference. There is no chronological or alphabetical order, I don’t separate the starters from the second courses, or from the desserts. I won’t be accompanying any recipe with a calorie count, as is fashionable nowadays. I am not even going to recommend any wines, I am not able to do so. Just remember to drink white wine with fish and red wine with meat. A good sturdy red if it’s game, a sweet wine for desserts. I will provide an index, however, many find it useful.

Basically I just collected a few of my Grandmother’s recipes, some of you will like them a lot; to me they were as vital as Christmas and the tooth fairy, and they still are.

I don’t have many people to thank, except for Valentina, who is the driving force behind everything I do, and Andrew Morriss, who one morning, in the Team17 kitchen, breezily gave me an idea.

Translated by Valentina Sarno

Read further/Leggi oltre:Ragù di Carne/Ragù Bolognese

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